| |
Sommari
di tutti i numeri di Braci
Braci n. 1, 25 novembre 1980
Braci n. 2, 16 febbraio 1981
Braci n. 3, settembre 1981
Braci n. 4, 10 dicembre 1981
Braci n. 5, maggio 1982
Braci n. 6, ottobre 1982
Braci n. 7, marzo 1983
Braci n. 0, gennaio-marzo
1984
|
|
Testi
e poesie di Beppe Salvia pubblicati nella rivista Braci.
|
| |
Canzone d'estate
I
m'appare sempre risolto
ogni giorno d'estate
ogni moto dell'aria ogni sogno
posa più affranto che lacero
io soffro il dolore di vivere
la vita già sognata
adesso che cieche ammende ognuno sa
scegliere a cesello, e anch'io,
nel fregio svilito d'un gioiello
nel vuoto tempo che ripete specchi
ansia sofferta di morire
l'inanimato mestiere
provo, lo strido che mi possa
avvincere, nei volti nelle cure
trovo di tutti la vecchiezza
dimentica,
il deserto smemorato ricordo
dove bianchi impossibili abbagli
dove tremano rari tenaci
fuscelli consunti, bruciate
cortecce arrossano,
e sanno
di brezze saline
i labbri umidi,
più lontano è chi sprezza
sul limite d'uno stagno falso
prima di colli piani e calmi
l'ilare libertà dell'ebbro.
II
vivono e il mio sogno è destarli fuoco
m'avvampa e inchino a quell'oro tocca
più in alto il cielo di fuoco il mio fuoco
e poi lontano in un segno che scocca
chiare ali dal nuvolo son nate
s'avvertono i ritorni delle fiere
bestie e uomini s'incontrano nati
in un simile vuoto di chimere
oggi al fuoco s'è raccolta una gente
avvilita nel mondo ha occhi attenti
avvampano quegli occhi e membra afflitte
cedono alla venia del sonno - mette
chiedere s'è desto il mondo davanti
a quanto ha roso il ferro della notte?
|
|